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NORME EDITORIALI

Il Giornale Italiano Multidisciplinare per la Prevenzione delle Infezioni nelle Organizzazioni Sanitarie (GImPIOS)
è una rivista trimestrale di aggiornamento.

Pubblica contributi inediti (editoriali, ricerche, esperienze, rassegne, articoli originali, ecc.) riferiti alla teoria e prassi della prevenzione delle infezioni in generale e in particolare in ambiente sanitario, nel campo delle discipline medico-biologiche e sociali, argomenti di organizzazione, economia e politica sanitaria. Gli articoli proposti per la pubblicazione debbono essere inviati per e-mail a: info@simpios.org avendo l’accortezza che il file zippato non superi i 6 megabyte. Altrimenti è necessario che il file venga diviso ed inviato in più volte, oppure dividendo il testo da tabelle e figure sempre con invio di e-mail separate.

Preparazione del testo
Il testo deve essere prodotto in formato Word per Windows. Al solo fine di facilitare il lavoro redazionale, l’impostazione è preferibile abbia le seguenti caratteristiche:
– doppia interlinea, margine di cm 2 per ciascuno dei 4 lati,
– ciascuna riga dovrà avere circa 60 battute o spazi.
Il testo deve essere il più conciso possibile, compatibilmente con la massima chiarezza di esposizione e l’economia dell’articolo. Si raccomanda di non superare le # parole. Gli articoli devono essere accompagnati da un riassunto significativo in italiano, per un massimo di 250 parole; il riassunto deve essere fornito anche in inglese. Il riassunto in inglese deve essere preceduto dalla traduzione del titolo. I riassunti degli articoli originali di ricerca (sia in italiano sia in inglese) devono essere divisi in: Introduzione (con esplicitazione dell’Obiettivo dello studio), Metodi, Risultati, Discussione. A seguire l’autore dovrà fornire le Parole chiave (non meno di due e non più di cinque) e le Key words. Si raccomanda di minimizzare l’utilizzo di parole straniere che, se necessarie, non andranno scritte in corsivo.

Ringraziamenti e dediche
Allegarli in foglio a parte. È opportuna la esplicitazione da parte dell’autore di eventuali finanziamenti ricevuti da enti o industrie per la conduzione di ricerche utili alla preparazione dell’articolo.

Simboli ed abbreviazioni
Utilizzare quelli adottati per convenzione internazionale [SI]. Le abbreviazioni e le sigle utilizzate dovranno essere precedute dalla denominazione per intero la prima volta che appaiono nel testo. Allegare in foglio a parte la legenda di sigle ed abbreviazioni utilizzate. Gli acronimi non conterranno punti: SNC e non S.N.C., WHO e non W.H.O.

Tabelle
Dovranno essere redatte su pagine separate dal resto del testo. Utilizzare poche linee divisorie sia orizzontali che verticali.
Numerare progressivamente le tabelle. Citare sempre le tabelle nel testo [Tabella 1 e non vedi Tabella 1 oppure Tab. 1].
Se si usano abbreviazioni all’interno della tabella, riportare in calce una legenda.

Figure, grafici, disegni, schemi, fotografie
Numerarli progressivamente e separatamente dalle tabelle. Corredare ogni figura con una didascalia. Evitare ridondanze tra testo e didascalie. Evitare figure che consentano il riconoscimento di pazienti. Fornire sempre gli originali delle figure: saranno restituiti dopo l’uso. Le figure possono essere fornite anche in formato TIF, JPG, PPT.

Titoli e paragrafi
È preferibile non numerare titoli e paragrafi [ad esempio 1, 1.1, 1.2. oppure 1, 1a, 1b, ecc.]. Meglio strutturare il testo differenziando “tipograficamente” i titoli di paragrafi. Utilizzare la seguente gerarchia di titoli:
- Maiuscolo e minuscolo nero
- Maiuscolo e minuscolo chiaro
- Maiuscolo e minuscolo corsivo chiaro

Bibliografia
Elencarla nell’ordine in cui le singole voci sono citate nel testo, con numeri arabi progressivi senza parentesi. Dovrà essere redatta secondo le regole del Vancouver Style: Cognome dell’autore seguito dalle iniziali dell’autore, senza il punto (ad esempio: Rossi M). Gli autori vanno citati tutti. Quando sono più di sei, citare solo i primi tre facendoli seguire dalla dicitura “et al.”. Titolo dell’articolo in tondo, mai in corsivo. Iniziale maiuscola solo per la prima parola dell’articolo citato. Titolo della rivista abbreviato secondo l’Index medicus, senza usare punti e in tondo, mai in corsivo. Anno di pubblicazione, numero del fascicolo, numeri di pagina, senza ripetizione delle decine o delle centinaia se queste non variano. Esempi di citazioni corrette:
Tognoni G, Avanzini F, Pangrazzi J, et al. Low-dose aspirin and vitamin E in people at cardiovascular risk: A randomised trial in general practice. Lancet 2001; 357: 89-95.

Henderson E, Berlin A, Fuller J. Attitude of medical students towards general practice and general practitioners. Br J Gen Pract 2002; 52: 359-63.

Lauri D, Alexanian A, Passerini G, et al. Caratteristiche e differenze dei Medici di Medicina Generale in Europa. Ricerca & Pratica 1998; 14: 51-60.

Le relazioni inedite, gli estratti, e le comunicazioni personali, sono riferimenti bibliografici da evitare, a meno che non si tratti di comunicazioni scritte sempre da menzionare tra parentesi. I manoscritti in corso di pubblicazione possono essere inclusi purché il titolo venga seguito dalla dicitura “in stampa”.

Responsabilità
Ogni articolo è sotto la responsabilità diretta dell’/degli Autore/i, che dovranno firmare l’articolo stesso e fornire il loro indirizzo completo. Quando il contenuto dell’articolo esprime o può coinvolgere responsabilità e punti di vista dell’Ente (o Istituto, Divisione, Servizi, ecc.) nel quale l’Autore o gli Autori lavorano o quando gli Autori parlano a nome delle stesse istituzioni, dovrà essere fornita anche l’autorizzazione dei rispettivi Responsabili.

Valutazione
Gli articoli inviati alla Rivista saranno sottoposti all’esame della redazione e dei collaboratori ed esperti di riferimento
per i vari settori. L’accettazione, la richiesta di revisione, o la non-accettazione saranno notificati e motivati per iscritto agli Autori entro il più breve tempo possibile, all’indirizzo e-mail che gli Autori avranno fornito per eventuali comunicazioni.