TY  -  JOUR
AU  -  Pan, Angelo
AU  -  Martini, Lorena
AU  -  Mondello, Placido
AU  -  Mura, Ida
AU  -  Occelli, Paola
AU  -  Pagliari, Gian Paolo
AU  -  Pellegrino, Paolo
AU  -  Patroni, Andrea
AU  -  Pellizzer, Giampiero
AU  -  Rosina, Manuela
AU  -  Signorini, Liana
AU  -  Tacconelli, Evelina
AU  -  Vizio, Margherita
AU  -  Rigobello, Vilma
AU  -  Lobati, Patrizia
AU  -  Lorenzotti, Silvia
AU  -  Bombana, Enrico
AU  -  Tura, Grazia
AU  -  Buono, Anna Maria
AU  -  Busetti, Marina
AU  -  Calabrese, Alessandra
AU  -  Cavalcanti, Paolina
AU  -  Cusano, Caterina
AU  -  Curti, Cesarina
AU  -  Farruggia, Patrizia
AU  -  Fazii, Paolo
AU  -  Francone, Concetta
AU  -  Fabbri, Luca
AU  -  Fiorio, Maurizio
AU  -  Antonio Goglio per il gruppo di studio ProSA
in collaborazione con SIMPIOS e ANIPIO
T1  -  Lo studio ProSA: analisi dei programmi di controllo delle infezioni <BR>e colonizzazioni da Staphylococcus aureus meticillino-resistente <BR>(MRSA) in Italia
PY  -  2011
Y1  -  2011-07-01
DO  -  10.1716/1028.11225
JO  -  GIMPIOS
JA  -  Gimpios
VL  -  1
IS  -  3
SP  -  103
EP  -  111
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1122-407X
Y2  -  2026/04/30
UR  -  http://dx.doi.org/10.1716/1028.11225
N2  -  Riassunto Obiettivi. Linee guida per il controllo della diffusione di MRSA sono disponibili in letteratura da oltre 20 anni e molti ospedali nel mondo hanno organizzato programmi di controllo delle infezioni nelle organizzazioni sanitarie (IOS) causate da MRSA. Presentiamo i risultati di un questionario inviato agli ospedali italiani per valutare lo stato dell’arte del controllo di MRSA nel nostro Paese. Metodi. Nel febbraio 2009 è stato inviato a tutti gli ospedali italiani un questionario sul controllo di MRSA, costituito da 67 domande suddivise in 5 paragrafi: caratteristiche generali dell’ospedale e del sistema di controllo delle IOS, controllo di MRSA, programmi sull’igiene delle mani, politica degli antibiotici, dati microbiologici. È stata eseguita una valutazione generale delle risposte ed una specifica sull’adesione al bundle italiano per il controllo di MRSA, costituito dai seguenti punti: 1) igiene delle mani, 2) precauzioni da contatto, 3) screening dei pazienti ad alto rischio, 4) decolonizzazione, 5) restituzione dei dati di sorveglianza e 6) programmi di politica degli antibiotici. Risultati. Abbiamo ricevuto 205 questionari da 19 delle 20 Regioni italiane. Gli ospedali che hanno risposto al questionario rappresentavano il 16,8% dei 1217 ospedali italiani, il 39% di quelli con >200 posti letto e costituivano il 42% dei ricoveri a livello nazionale. 74 ospedali (36%) avevano linee guida scritte per il controllo di MRSA ed altre 17 strutture avevano linee guida per il controllo dei microrganismi multi-resistenti, per un totale di 91 ospedali (44%). Un programma per l’igiene delle mani era presente in 95 ospedali (46%), 33 strutture (16%) avevano indicazioni per le precauzioni da contatto, 55 (32%) eseguivano lo screening per MRSA in pazienti o reparti ad alto rischio, 87 (43%) eseguivano un’analisi dei dati su MRSA e restituivano i risultati ai reparti, e 41 (20%) avevano un programma di politica degli antibiotici. In un solo ospedale (0,5%) erano attive tutte le raccomandazioni del bundle dell’MRSA, mentre 13 ospedali (6%) aderivano a 5 indicazioni, 15 (7%) a 4, 39 strutture (19%) a 3 e 78 (39%) ad una o due. In 59 ospedali (29%) - non era stato attivato alcun genere di intervento. All’analisi multivariata il solo parametro che correlava con l’adesione al bundle per il controllo di MRSA era il numero di riunioni del gruppo operativo del CIO (p=0,004). Discussione. Alcune attività che mirano al controllo di MRSA in ospedale sono state attivate in oltre il 40% delle strutture che hanno partecipato allo studio. Un sistema di controllo ben organizzato con ≥4 interventi attivi è presente in un ospedale italiano su 7. Le raccomandazioni nazionali di recente pubblicazione potrebbero migliorare la gestione del controllo di MRSA in Italia.
ER  -   
