TY  -  JOUR
AU  -  Bettamio, Valentina
AU  -  Radaelli, Giovanni
AU  -  Panigati, Daniela
AU  -  Gaddi, Gabriella
AU  -  Scarpa, Maria Rita
AU  -  Baldelli, Riccardo
T1  -  Valutazione tramite bioluminescenza dell’efficacia 
di un programma modificato di pulizia 
in una Unità Operativa di Anestesia e Rianimazione
PY  -  2011
Y1  -  2011-07-01
DO  -  10.1716/1028.11226
JO  -  GIMPIOS
JA  -  Gimpios
VL  -  1
IS  -  3
SP  -  112
EP  -  117
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1122-407X
Y2  -  2026/05/26
UR  -  http://dx.doi.org/10.1716/1028.11226
N2  -  Riassunto Scopi. Lo studio ha valutato l’efficacia di una procedura modificata di pulizia, basata sulle pratiche condotte di routine e successiva sanificazione a vapore a temperatura elevata, nel ridurre il livello di contaminazione organica delle superfici in una Unità Operativa di Anestesia e Rianimazione rilevando adenosina trifosfato (ATP) tramite bioluminescenza. Metodi. Durante tre giorni consecutivi tre infermiere hanno effettuato misurazioni giornaliere di bioluminescenza su cinque superfici randomizzate vicine ai 6 posti letto dell’Unità Operativa, prima della pulizia (n=30), dopo pulizia e disinfezione di routine (n=30) e dopo successiva sanificazione a vapore (n=30). L’efficacia della procedura di pulizia è stata valutata sulla base della variazione rilevata dei livelli di ATP e rispetto a valori di riferimento proposti in letteratura [500, 250, 150 e 100 Unità di Luce Relativa (URL)]. Risultati. Il livello di contaminazione è diminuito dopo intervento di routine [mediana (intervallo di variabilità) prima della pulizia 485 (15-52289) vs. 91 (13-5227) RLU] (P<0,0001) con riduzione ulteriore del1’11% (P<0,05) dopo sanificazione a vapore [81 (9-3058) RLU]. Prima della pulizia, dopo intervento di routine e dopo successiva sanificazione a vapore, rispettivamente il 46,7%, 90% e 88,4% delle superfici esibivano ATP<500 RLU; 63,4%, 19,9%, e 22,2% ATP<250 RLU; 21,1%, 66,7% e 68,9% ATP < 150 RLU; 7,8%, 53,4% e 57,7% ATP < 100 RLU, senza differenza significativa tra intervento di routine e sanificazione a vapore. Conclusioni. La sanificazione a vapore a temperatura elevata, integrata alle pratiche di pulizia e disinfezione di routine, ha ridotto ulteriormente i livelli di contaminazione organica rilevati tramite bioluminescenza ATP nell’unità di degenza del paziente, ma la sua efficacia aggiunta non è risultata significativa rispetto ai valori ATP di riferimento.
ER  -   
