TY  -  JOUR
AU  -  Barbarini, Daniela
AU  -  Capatti, Carlo
AU  -  Russello, Giuseppe
AU  -  Battista, Francesca
AU  -  Mirra, Marica
AU  -  Storchi Incerti, Silvia
AU  -  Grazia Perilli, Maria
AU  -  Amicosante, Gianfranco
AU  -  Carretto, Edoardo
T1  -  Importanza della valutazione molecolare dei geni 
di resistenza<BR>per la corretta sorveglianza e controllo nei focolai epidemici<BR>di enterobatteri resistenti ai carbapenemici
PY  -  2012
Y1  -  2012-07-01
DO  -  10.1716/1230.13630
JO  -  GIMPIOS
JA  -  Gimpios
VL  -  2
IS  -  3
SP  -  91
EP  -  95
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1122-407X
Y2  -  2026/06/24
UR  -  http://dx.doi.org/10.1716/1230.13630
N2  -  Riassunto La diffusione di enterobatteri produttori di carbapenemasi (CPE) è motivo di preoccupazione in tutto il mondo. Anche se diversi generi di enterobatteri possono albergare geni di resistenza ai carbapenemici, questo tratto di resistenza è più comune in Klebsiella pneumoniae (KP). Oltre alla presenza in generi diversi, sono descritti differenti geni conferenti resistenza ai carbapenemici, come KPC, o metallo-b-lattamasi (MBL) (es. VIM, NDM), oppure carbapenemasi di classe D (es. OXA48). Due pazienti noti per essere colonizzati da CP-KP sono stati ricoverati contemporaneamente in una struttura sanitaria: uno era colonizzato da KP-KPC+, mentre il secondo aveva una KP-MBL+. Tre pazienti a contatto con questi casi indice sono risultati colonizzati nei giorni successivi dal ceppo MBL+, quindi solo il personale che aveva in carico il paziente MBL+ era responsabile del piccolo outbreak.Questo episodio ha comportato una successiva analisi dei CPE isolati presso il nostro laboratorio. L’analisi molecolare delle carbapenemasi ha permesso di dimostrare la circolazione di ceppi KPC+, VIM+ e NDM+. La nostra esperienza dimostra che il problema della diffusione di CPE può essere molto complesso e che la possibile diffusione di geni di resistenza diversi dovrebbe essere sempre considerato. Per valutare correttamente l’epidemiologia dei ceppi e di gestire al meglio i focolai, è obbligatorio che il laboratorio di microbiologia esegua correttamente i test fenotipici e ricorra, eventualmente, a test molecolari in centri di riferimento.
ER  -   
