TY  -  JOUR
AU  -  Ciofi degli Atti, Marta
AU  -  La Masa, Daniela
AU  -  Bernaschi, Paola
AU  -  Carletti, Michaela
AU  -  Ciliento, Gaetano
AU  -  Raponi, Massimiliano
T1  -  Le infezioni nelle Organizzazioni Sanitarie in Pediatria: <BR>alcune esperienze italiane
PY  -  2012
Y1  -  2012-10-01
DO  -  10.1716/1254.13849
JO  -  GIMPIOS
JA  -  Gimpios
VL  -  2
IS  -  4
SP  -  135
EP  -  138
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1122-407X
Y2  -  2026/04/22
UR  -  http://dx.doi.org/10.1716/1254.13849
N2  -  Riassunto Introduzione. Nei bambini, le infezioni nelle organizzazioni sanitarie (IOS) presentano alcune peculiarità rispetto agli adulti. La prevalenza è infatti generalmente inferiore, con rischi più elevati in neonati e pazienti che richiedono cure intensive. Le sepsi rappresentano le IOS più frequenti e la gestione dei CVC è riportata come il principale fattore di rischio di sepsi CVC-associate. Viste le specificità del contesto pediatrico, in questo articolo vengono riportate alcune esperienze italiane relative all’epidemiologia e alla prevenzione delle IOS in pediatria, presentate al V Congresso Nazionale SIMPIOS. Metodi. I dati di frequenza delle IOS in pediatria sono derivati da indagini annuali di prevalenza e dalla sorveglianza attiva di specifiche infezioni (ad es. sepsi). Per la prevenzione delle IOS sono stati attuati programmi di miglioramento basati sulla standardizzazione di procedure e sul monitoraggio dell’adesione alle azioni raccomandate. Risultati. Presso l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma, la prevalenza delle IOS è diminuita dal 7,6% nel 2007 al 3,6% nel 2011; l’incidenza delle sepsi CVC-associate è invece diminuita da 3,6 casi/1000 giornate-CVC ad aprile-maggio 2011, a 2,3/1.000 ad aprile-maggio 2012. Nelle Unità Operative di Neonatologia di altre strutture (Azienda Ospedaliera Pisa; Azienda Ospedaliera Modena), l’adozione di procedure standardizzate e la promozione dell’igiene delle mani ha consentito una riduzione del 30-52% nell’incidenza di sepsi in neonati ad alto rischio. Conclusioni. L’adozione di misure multiple di controllo adattate al contesto pediatrico permette di ottenere riduzioni significative della frequenza di IOS. Le indagini annuali di prevalenza e la sorveglianza attiva di incidenza sono strumenti di monitoraggio fondamentali per valutare i risultati raggiunti.
ER  -   
