TY  -  JOUR
AU  -  Brandolini, Micaela
AU  -  Pagani, Michele
AU  -  Bottazzi, Andrea
AU  -  Decembrino, Nunzia
AU  -  Muzzi, Alba
AU  -  Scudeller, Luigia
AU  -  Cambieri, Patrizia
AU  -  Marone, Piero
AU  -  Iotti, Giorgio
T1  -  Lock-therapy con etanolo per il salvataggio 
di CVC long term colonizzati. Considerazioni metodologiche e risultati preliminari 
di un nuovo trial clinico controllato randomizzato
PY  -  2012
Y1  -  2012-10-01
DO  -  10.1716/1254.13851
JO  -  GIMPIOS
JA  -  Gimpios
VL  -  2
IS  -  4
SP  -  145
EP  -  148
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1122-407X
Y2  -  2026/04/22
UR  -  http://dx.doi.org/10.1716/1254.13851
N2  -  Riassunto Introduzione. Le Linee Guida contemplano la possibilità di tentare il salvataggio di device per l’accesso vascolare a lungo termine infetti, utilizzando la combinazione di terapia parenterale e lock-therapy. L’etanolo è un antimicrobico promettente per questa applicazione. Lo studio mira a confrontare l’efficacia come lock dell’etanolo 70% rispetto agli antibiotici. In Letteratura non esistono studi simili. Metodi. Studio randomizzato controllato in singolo cieco. Due gruppi paralleli: lock con etanolo e con antibiotico secondo le Linee Guida correnti. Confronto della proporzione di device mantenuti a 7 giorni, in base a criteri microbiologici e clinici, con follow-up fino a 60 giorni. Valutazione di eventuali effetti collaterali, compresa la trombosi del device. Risultati. L’arruolamento è stato possibile solo dopo aver modificato in senso permissivo i criteri microbiologici di inclusione (una emocoltura da device positiva per patogeno o due per contaminante cutaneo). Nel primo anno di studio sono stati arruolati 14 pazienti (età 5-65 anni), 8 dei quali hanno completato il follow-up (4 nel gruppo etanolo). In 5 casi il device è stato conservato (3 nel gruppo etanolo). Non si sono osservati effetti collaterali. Non si sono osservati casi di trombosi dei device. Discussione. Lo studio proposto è fattibile, consente un tasso ragionevole di arruolamento, e risponde ad una necessità clinica reale. Il lock con etanolo sembra efficace almeno quanto quello con antibiotico e non presenta particolari effetti collaterali.
ER  -   
