TY  -  JOUR
AU  -  De Angelis, Giulia
AU  -  Restuccia, Giovanni
AU  -  Donato, Concetta
AU  -  Cauda, Roberto
AU  -  Tacconelli, Evelina
T1  -  È possibile ridurre l’uso degli antibiotici 
in Terapia Intensiva?
PY  -  2013
Y1  -  2013-01-01
DO  -  10.1716/1288.14249
JO  -  GIMPIOS
JA  -  Gimpios
VL  -  3
IS  -  1
SP  -  6
EP  -  13
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1122-407X
Y2  -  2026/04/19
UR  -  http://dx.doi.org/10.1716/1288.14249
N2  -  Riassunto Il ruolo della terapia antibiotica nella selezione dei batteri antibiotico-resistenti (BAR) non è ancora stato completamente chiarito, soprattutto a causa della mancanza di dati affidabili sull’uso degli antibiotici. Numerosi studi hanno dimostrato che una precedente terapia antibiotica aumenta la possibilità di colonizzazione ed infezione da parte di BAR, nonché di mortalità associata, soprattutto nel paziente critico, rendendo di rilevante importanza la gestione della terapia antibiotica nei reparti di Terapia Intensiva (TI). I programmi per il corretto uso degli antibiotici (“antimicrobial stewardship program”, ASP), quando adattati all’ecologia locale, si sono rivelati estremamente efficaci nel diminuire l’utilizzo non appropriato degli antibiotici nei pazienti ospedalizzati. L’esperienza di vari stati europei ha dimostrato che i migliori risultati di ASP sono stati ottenuti tramite un approccio multidisciplinare e con un supporto amministrativo ed economico sia a livello locale che internazionale.
ER  -   
