TY  -  JOUR
AU  -  Munoz-Price, L. Silvia
AU  -  Banach, David B.
AU  -  Bearman, Gonzalo
AU  -  Gould, Jane M.
AU  -  Leekha, Surbhi
AU  -  Morgan, Daniel J.
AU  -  Palmore, Tara N.
AU  -  Rupp, Mark E.
AU  -  Weber, David J.
AU  -  Wiemken, Timothy L.
T1  -  Precauzioni di isolamento per i visitatori
PY  -  2015
Y1  -  2015-07-01
DO  -  10.1716/2082.22534
JO  -  GIMPIOS
JA  -  Gimpios
VL  -  5
IS  -  3
SP  -  99
EP  -  111
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1122-407X
Y2  -  2026/05/31
UR  -  http://dx.doi.org/10.1716/2082.22534
N2  -  Riassunto. <BR>Questo documento ha lo scopo di fornire raccomandazioni generali sulle precauzioni di isolamento per i visitatori. Esso si basa su dati di letteratura e su una indagine tra i soci della Society for Healthcare Epidemiology of America (SHEA) ed il SHEA Research Network (SRN). Per le situazioni endemiche, con Staphylococcus aureus meticillino-resistente (MRSA) ed enterococchi resistenti alla vancomicina (VRE), non è raccomandato di utilizzare precauzioni di isolamento da contatto, anche se i visitatori che interagiscono con più pazienti dovrebbero adottare pratiche di isolamento simili a quelle in uso da parte del personale sanitario. Si dovrebbe considerare l’applicazione di precauzioni da contatto per i visitatori di pazienti con infezioni da Gram-negativi ampiamente resistenti ai farmaci (ad es. Klebsiella pneumoniae produttore di carbapenemasi-KPC o con diarrea da patogeni enterici, come Clostridium difficile e norovirus). I visitatori con ampia e documentata esposizionea malati sintomatici prima dell’ospedalizzazione, quali genitori, tutori, badanti, parenti, possono essere esclusi dalle precauzioni di isolamento. Queste raccomandazioni dovrebbero essere adattate al tipo di popolazione ed ai bisogni dei singoli ospedali. Questo documento si propone di aiutare le strutture sanitarie a sviluppare o modificare politiche correlate all’uso delle precauzioni di isolamento per i visitatori. La revisione della letteratura e i risultati dell’indagine forniscono informazioni applicabili soprattutto agli ospedali per acuti, per adulti e pediatrici, ma anche il personale che lavora in altri ambiti di cura potrà trovare utili raccomandazioni in relazione al problema.
ER  -   
