TY  -  JOUR
AU  -  Pittalis, Silvia
AU  -  Fusco, Francesco Maria
AU  -  Giuseppe Ippolito e Vincenzo Puro
T1  -  Epidemia di Ebola in Africa Occidentale 2014-2015:<BR>una lettura di una storia ancora non del tutto finita
PY  -  2015
Y1  -  2015-07-01
DO  -  10.1716/2082.22538
JO  -  GIMPIOS
JA  -  Gimpios
VL  -  5
IS  -  3
SP  -  116
EP  -  122
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1122-407X
Y2  -  2026/05/27
UR  -  http://dx.doi.org/10.1716/2082.22538
N2  -  L’epidemia di Ebola dell’Africa dell’Ovest è un duro monito all’Occidente sul pericolo reale delle malattie infettive emergenti e sul rischio che una crisi sanitaria locale possa rapidamente trasformarsi in un’emergenza umanitaria mondiale. Notificata all’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) nel marzo 2014, è stata dichiarata Emergenza di Sanità Pubblica Internazionale in Agosto 2014 e a fine Novembre 2015 i casi totali sono stati quasi 30.000, con più di 10.000 morti, e quasi 1.000 operatori sanitari colpiti. Guinea, Liberia e Sierra Leone sono stati i Paesi maggiormente colpiti dall’epidemia, ma per la prima volta si è verificata trasmissione fuori dall’Africa e casi sono stati trattati in Occidente, di cui due in Italia. Liberia e Sierra Leone sono statea dichiarate Ebola-free rispettivamente il 3 Settembre e il 7 Novembre 2015 e sono entrate in un periodo di 90 giorni di sorveglianza intensificata. L’ultimo nuovo caso è stato diagnosticato in Guinea il 29 Ottobre e dichiarato guarito il 16 Novembre. È iniziato per la Guinea il conto alla rovescia per essere dichiarato Ebola-free ed entrare nei 90 giorni di sorveglianza intensificata. La riaccensione dell’epidemia e l’introduzione di un caso di Ebola in Paesi non affetti rimangono un rischio fintanto che un singolo caso esista. L’allerta globale deve rimanere alta per riconoscere e rispondere prontamente all’eventuale emergenza.
ER  -   
