TY  -  JOUR
AU  -  Lucaccini, Elena
AU  -  Macchiarulo, Mariapia
AU  -  Memmini, Silvia
AU  -  Porretta, Andrea
AU  -  Frangioni, Simona
AU  -  Barnini, Simona
AU  -  Casini, Beatrice
AU  -  Privitera, Gaetano
T1  -  Applicazione di un sistema di notifica elettronica<BR>per la sorveglianza delle patologie associate <BR>a Clostridium difficile
PY  -  2016
Y1  -  2016-01-01
DO  -  10.1716/2314.24882
JO  -  GIMPIOS
JA  -  Gimpios
VL  -  6
IS  -  1
SP  -  13
EP  -  16
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1122-407X
Y2  -  2026/05/17
UR  -  http://dx.doi.org/10.1716/2314.24882
N2  -  Introduzione. Clostridium difficile è uno dei più rilevanti microrganismi responsabili di Infezioni nelle Organizzazioni Sanitarie (IOS). Lo studio regionale di prevalenza ha confermato che anche in Toscana e nell’Azienda Ospedaliero-Universitaria pisana (AOUP) le CDAD hanno una frequenza rilevante. Al fine di applicare tempestive misure di controllo è stata realizzata una procedura aziendale (AOUP) che prevede l’attivazione di un sistema di Alert a partire dal laboratorio di microbiologia. Scopo dello studio è stato quello di definire l’incidenza di CDAD e di valutare l’efficienza del sistema di Alert. Metodi. A partire dalle segnalazioni elettroniche (marzo 2013-febbraio 2014) del laboratorio di Microbiologia e dalle notifiche cartacee provenienti dai reparti, è stato costituito un database da cui sono stati elaborati i dati relativi ai reparti e all’andamento temporale dell’incidenza di CDAD. Inoltre sono stati messi a confronto i dati di incidenza provenienti dagli Alert elettronici con le notifiche cartacee provenienti dai reparti per valutare il tasso effettivo di casi notificati. Risultati. A fronte di un’incidenza globale di 4,95 casi di CDAD per 10.000 giornate di degenza è stata rilevata un’ampia variabilità tra i diversi ambiti assistenziali (1,51- 44,55). Le UU.OO. in cui l’incidenza è stata significativamente superiore alla media dell’ospedale sono state: la Gastroenterologia, la Medicina d’Urgenza, le Malattie Infettive, l’Oncoematologia Pediatrica e le UU.OO. Mediche. Discussione. L’incidenza rilevata in AOUP è superiore alla media italiana (3,6 per 10.000 giornate di degenza) (min 0.4 – max 5,8), ma è comparabile ai tassi europei (4,1 per 10.000 gg di degenza). Conclusioni. L’attivazione di un sistema di reporting può essere una fonte importante di dati per la sorveglianza, la tempestiva applicazione delle misure di controllo e la verifica dell’efficacia.
ER  -   
