TY  -  JOUR
AU  -  Novati, Roberto
AU  -  Mastaglia, Marisa
AU  -  Ventrella, Enrico
AU  -  Scali, Carmela
AU  -  Bongiorno, Salvatore
AU  -  Galotto, Chiara
AU  -  Iannizzi, Leonardo
AU  -  Zen, Helga
AU  -  Pesenti Campagnoni, Massimo
T1  -  Studio di prevalenza delle infezioni correlate all’assistenza <BR>in strutture per lungodegenti residenziali in regione Valle d’Aosta
PY  -  2016
Y1  -  2016-10-01
DO  -  10.1716/2633.27074
JO  -  GIMPIOS
JA  -  Gimpios
VL  -  6
IS  -  4
SP  -  144
EP  -  149
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1122-407X
Y2  -  2026/04/20
UR  -  http://dx.doi.org/10.1716/2633.27074
N2  -  La Valle d’Aosta dispone di 1100 posti letto residenziali dislocati in una rete di 43 microcomunità, organizzate per intensità assistenziale e collocate a coprire la maggior parte del territorio montano. Il presente studio descrive i risultati della prima indagine di prevalenza sulle Infezioni nelle Organizzazioni Sanitarie (IOS) nelle strutture residenziali socio-sanitarie di uno dei 4 distretti dell’azienda USL della valle d’Aosta. Abbiamo analizzato 11 strutture residenziali e 3 strutture assistenziali aziendali per un totale di circa 500 posti letto. Il protocollo utilizzato è quello del Progetto Europeo HALT. Lo studio è stato preceduto da un percorso formativo specifico per gli operatori sanitari interessati. La rilevazione dei dati è stata condotta in una singola giornata (per ogni struttura indagata). Per la definizione di infezione sono stati utilizzati i criteri di McGeer del 2012. È stata riscontrata una IOS nel 5,5% degli ospiti, con una prevalenza nettamente superiore nelle strutture di area ospedaliera e nelle residenze sanitarie assistenziali (RSA: 18,9%) rispetto a quelle residenziali (3,6%). Le infezioni delle vie respiratorie sono risultate le più frequenti (42%). La prevalenza d’uso degli antibiotici era dell’8,2% (39,6% in area ospedaliera e 3,3% nelle strutture residenziali). Il fattore di rischio più importante per lo sviluppo di una IOS è risultato l’allettamento, con un odds ratio pari a 5.9. Rispetto ai dati nazionali (HALT2, 2013), abbiamo osservato una diversa distribuzione clinica delle IOS e nell’uso degli antibiotici e, soprattutto, notevoli differenze tra le lungodegenze ospedaliere e le strutture del territorio, meritevoli di ulteriori studi.
ER  -   
