TY  -  JOUR
AU  -  Bolla, Cesare
AU  -  Di Pietrantonj, Carlo
AU  -  Ferrando, Elisabetta
AU  -  Pernecco, Angela
AU  -  Salerno, Angelo
AU  -  D’Orsi, Marialuisa
AU  -  Chichino, Guido
T1  -  Programma di Antimicrobial Stewardship <BR>presso l’ASL di Alessandria
PY  -  2017
Y1  -  2017-04-01
DO  -  10.1716/2788.28239
JO  -  GIMPIOS
JA  -  Gimpios
VL  -  7
IS  -  2
SP  -  68
EP  -  73
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1122-407X
Y2  -  2026/05/17
UR  -  http://dx.doi.org/10.1716/2788.28239
N2  -  Introduzione. L’uso inappropriato degli antibiotici ha condizionato l’insorgenza di ceppi batterici resistenti. L’Azienda ASL AL ha condotto tra il 2013 ed il 2015 un’attività pilota di Antimicrobial Stewardship (AS) rivolta alle Terapie Intensive ed alle Medicine dei Presidi Ospedalieri di Casale Monferrato e Tortona. Nel presente lavoro si descrive tale intervento, si espongono i risultati ottenuti e si evidenziano i punti di forza ed i punti deboli del programma. Metodi. Il protocollo di AS, redatto dal Gruppo Operativo del Comitato Infezioni Ospedaliere (CIO), è costituito da tre fasi: (1) redazione di linee guida aziendali di antibiotico-terapia empirica con l’elenco degli antibiotici soggetti a prescrizione motivata; (2) monitoraggio delle prescrizioni, dei consumi e delle resistenze antimicrobiche; (3) intervento di audit clinico e di formazione. Risultati. Sono state effettuate 1085 osservazioni, pari a 850 pazienti, ricoverati nei reparti di Medicina (83,3%) e Rianimazione (16,7%). L’appropriatezza prescrittiva è cresciuta del 6,4% tra il 2013 ed il 2015. Gli antibiotici per i quali si è osservato il maggior incremento di prescrizioni ritenute corrette sono stati i glicopeptidi e i fluorochinolonici (+17,4% e +16,2% rispettivamente). Complessivamente sono state registrate 305 prescrizioni non corrette; i tre tipi di errori più frequentemente riscontrati sono stati: “assenza di un reale processo infettivo” (33%), “errore di associazione” (13%), e “assenza di esami microbiologici” (9%). È stata evidenziata una riduzione dell’incidenza di MRSA (p<0,0037). Conclusioni. I programmi di Antimicrobial stewardship contribuiscono al miglioramento della prescrizione antibiotica. Sono da incentivare interventi diversificati per singola patologia e mirati su singole molecole.
ER  -   
