TY  -  JOUR
AU  -  Romani, Tiziana
AU  -  Borrè, Silvio
AU  -  Tatarelli, Paola
AU  -  Spezia, Marco
AU  -  Parisini, Andrea
AU  -  Trotti, Claudio
AU  -  Ripamonti, Giorgio
AU  -  Carducci, Mauro
T1  -  Le infezioni nelle protesi d’anca e di ginocchio:<BR>esperienza e modello organizzativo<BR>del “Centro Ortopedico di Quadrante”(COQ)
PY  -  2017
Y1  -  2017-10-01
DO  -  10.1716/2904.29263
JO  -  GIMPIOS
JA  -  Gimpios
VL  -  7
IS  -  4
SP  -  158
EP  -  170
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1122-407X
Y2  -  2026/05/01
UR  -  http://dx.doi.org/10.1716/2904.29263
N2  -  Introduzione. L’infezione del sito chirurgico (ISC) è una complicanza temibile negli interventi di protesi articolare per il forte impatto che esercita sulla qualità di vita del paziente. L’obiettivo del presente studio è di fornire i dati sull’incidenza delle ISC in pazienti sottoposti ad interventi di protesi totale di anca (PTA) e di ginocchio (PTG) al Centro Ortopedico di Quadrante (COQ) e di illustrare il modello organizzativo che viene applicato nella gestione di questa complicanza. Metodi. Seguendo il protocollo del Sistema Nazionale Sorveglianza Infezioni del Sito Chirurgico (SNICh), è stato condotto uno studio sull’incidenza delle ISC negli interventi di PTA e di PTG eseguiti nel nostro centro nel 2015. Risultati. Su un totale di 795 interventi sorvegliati (431 PTA, 364 PTG), si sono verificate 10 ISC (1.26%), in 6 PTA e 4 PTG. L’infezione è stata precoce (<4-6 settimane) in 5 casi, ritardata in 4 e tardiva in uno. In 4 casi è stato utilizzato un approccio chirurgico di tipo conservativo noto come DAIR (debridement, antibiotics, irrigation and retention). In 3 casi è stata effettuata la sostituzione della protesi in due tempi, in 2 casi è stata somministrata sola terapia antibiotica e in 1 caso è stata effettuata la sostituzione della protesi in un tempo chirurgico. Discussione. L’incidenza delle ISC al COQ è risultata in linea con i dati della letteratura internazionale. Il modello organizzativo applicato ha consentito di gestire la complicanza infettiva in modo adeguato, soprattutto in caso di eventi precoci. Conclusioni. La nostra esperienza dimostra come un approccio multidisciplinare nella valutazione e nel trattamento delle ISC consenta di ottimizzare le risorse disponibili e di migliorare la qualità di vita del paziente.
ER  -   
