TY  -  JOUR
AU  -  Pan, Angelo
AU  -  Goglio, Antonio
AU  -  Curti, Cesarina
AU  -  Agodi, Antonella
AU  -  Patroni, Andrea
AU  -  Privitera, Gaetano
AU  -  Brianese, Nigritella
AU  -  Signorelli, Carlo
AU  -  Zoncada, Alessia
AU  -  Pasquarella, Cesira
AU  -  per il gruppo di lavoro MuSICARe
T1  -  Il questionario MuSICARe sui programmi di controllo <BR>dell’antimicrobico-resistenza in Italia
PY  -  2017
Y1  -  2017-10-01
DO  -  10.1716/2904.29264
JO  -  GIMPIOS
JA  -  Gimpios
VL  -  7
IS  -  4
SP  -  171
EP  -  180
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1122-407X
Y2  -  2026/04/15
UR  -  http://dx.doi.org/10.1716/2904.29264
N2  -  Introduzione. L’antimicrobico-resistenza rappresenta un importante problema di salute pubblica a livello mondiale e nel nostro Paese. Per contrastare questo problema SIMPIOS e SItI hanno lanciato il progetto multisocietario MuSICARe, all’interno del quale è stata condotta un’indagine sull’organizzazione dei programmi di controllo dell’antimicrobico-resistenza negli ospedali per acuti in Italia: presentiamo qui risultati del questionario nazionale. Metodi. Il questionario, diviso in sette sezioni, per un totale di 79 domande è stato inviato ai referenti degli ospedali delle due Società ed è stato compilato online. È stata eseguita un’analisi statistica semplice. Risultati. Abbiamo ricevuto 155 questionari: 11% degli ospedali, 41% dei posti letto, 36% dei ricoveri a livello nazionale. Il 95% degli ospedali aveva un CIO, l’81% un gruppo operativo che dedicava all’attività nei reparti 1-5 ore settimanali nel 65% dei centri. Nell’88% degli ospedali erano stati organizzati interventi sull’igiene delle mani, con analisi regolare del 34% per la valutazione dell’adesione, del 75% per il consumo delle soluzioni idroalcoliche. Nel 49% degli Ospedali esisteva un gruppo di lavoro sulla politica degli antimicrobici. Discussione. Il questionario evidenzia che: a) i CIO sono presenti in quasi tutti gli ospedali ma l’attività sul campo è spesso limitata; b) le strategie per il miglioramento dell’adesione all’igiene delle mani non sono ancora ottimali; c) i comitati per il buon uso degli antibiotici sono presenti solo nella metà degli ospedali. Conclusioni. Per poter contrastare efficacemente l’antimicrobico-resistenza sono necessari interventi mirati a coordinare e focalizzare gli sforzi e le azioni già in corso nel Paese.
ER  -   
