TY  -  JOUR
AU  -  Bertoli, Sara
AU  -  Nurra, <br>Salvatore
AU  -  Cavallo, Lucia
AU  -  Migliazzi, <BR>Cecilia
AU  -  Di Benedetto, Domenica
T1  -  Gli antibiotici possono diventare dannosi?
PY  -  2018
Y1  -  2018-07-01
DO  -  10.1716/3105.30946
JO  -  GIMPIOS
JA  -  Gimpios
VL  -  8
IS  -  3
SP  -  120
EP  -  126
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1122-407X
Y2  -  2026/04/18
UR  -  http://dx.doi.org/10.1716/3105.30946
N2  -  Introduzione. La recente pubblicazione su “Nature” dell’articolo “When antibiotics turn toxic” evidenzia la comparsa di effetti avversi gravi e a lungo termine provocati dai fluorochinoloni. Lo scopo di questo lavoro è correlare, a livello nazionale e locale, il consumo di questi antibiotici e le relative segnalazioni di reazioni avverse. Metodi. È stato analizzato il consumo medio di antibiotici in EU/EEA, utilizzando il rapporto ECDC 2016, e in Italia, utilizzando i rapporti Osmed del 2016/2017. Dalla banca dati della RNFV sono state estratte le reazioni avverse segnalate in Italia nel 2016/2017. A livello locale, abbiamo estrapolato il consumo di fluorochinoloni in regime di ricovero ordinario di due Presidi Ospedalieri di Milano appartenenti alla stessa Azienda Socio Sanitaria Territoriale. Risultati. Nel 2017 la ciprofloxacina e la levofloxacina si collocano fra le prime 30 molecole di maggior impiego a livello nazionale. Lo stesso anno in RNFV sono state segnalate 309 reazioni avverse non gravi ai fluorochinoloni, 133 gravi e 2 decessi. Le segnalazioni della nostra ASST nel 2017 sono state tre. Discussione. In Italia, come nell’analisi di Marchant, la tossicità dei fluorochinoloni è sottovalutata e la loro prescrizione diminuisce molto lentamente. È incoraggiante l’aumento di segnalazioni nella nostra ASST a seguito di programmi di formazione e informazione in Farmacovigilanza. Conclusioni. Una maggiore attenzione alla segnalazione delle reazioni avverse permette di ottenere una misura più precisa del rischio di reazioni indesiderate. Interventi finalizzati alla prescrizione appropriata degli antibiotici contribuiscono a evitare l’insorgenza di resistenze e l’esposizione del singolo ad effetti collaterali gravi e invalidanti.
ER  -   
