TY  -  JOUR
AU  -  Monaco, Federica
AU  -  Palmieri, Dalia
T1  -  La sorveglianza integrata delle Arbovirosi trasmesse da zanzare:<br> 
quali misure preventive e di controllo attuare<br>a livello ospedaliero 
e territoriale.<BR>L’esperienza della Asl di Pescara
PY  -  2018
Y1  -  2018-10-01
DO  -  10.1716/3144.31263
JO  -  GIMPIOS
JA  -  Gimpios
VL  -  8
IS  -  4
SP  -  154
EP  -  160
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1122-407X
Y2  -  2026/05/02
UR  -  http://dx.doi.org/10.1716/3144.31263
N2  -  Introduzione. L’ingresso e la possibile diffusione sul territorio nazionale di arbovirus si profila per il nostro Paese come nuova emergenza di Sanità pubblica che richiede, come sottolineato dal Ministero della Salute, un approccio multidisciplinare basato sull’integrazione di professionalità differenti che ben si presta all’approccio integrato One-Health (Salute Unica) in cui la Salute è intesa come la risultante delle condizioni di salute dell’uomo, dell’animale e dell’ambiente. L’approccio e la gestione integrata diventano, dunque, l’unica possibile strategia in grado di affrontare con successo l’emergere di nuovi scenari epidemiologici. Metodi. Il Dipartimento di Prevenzione della Asl di Pescara ha predisposto ed attivato uno specifico Piano aziendale di sorveglianza e controllo delle arbovirosi trasmesse da zanzare che prevede, attraverso il diretto coinvolgimento di professionalità differenti della sanità pubblica e veterinaria, e la stretta collaborazione con l’IZSAM di Teramo, l’implementazione di una serie di attività di monitoraggio e controllo degli arbovirus nell’area interna del perimetro ospedaliero. Risultati. Il Piano di sorveglianza entomologica aziendale ha permesso di rilevare nel 2017 e nel 2018 alcuni pool di Culex pipiens e Culex spp positivi a Usutu virus e di attivare, in base al riscontro del rischio specifico, una serie di misure di prevenzione e controllo necessarie per limitarne il rischio di diffusione e di esposizione umana a livello ospedaliero e territoriale. Conclusioni. I risultati ottenuti dall’attività di sorveglianza dei vettori hanno permesso di identificare il fattore di rischio specifico, di valutarne il rischio di diffusione e di stabilire, mediante un approccio integrato One-Health, le strategie di controllo più rapide ed efficaci.
ER  -   
