TY  -  JOUR
AU  -  Cristina, Maria Luisa
AU  -  Spagnolo, Anna Maria
T1  -  Serratia marcescens nelle Terapie Intensive Neonatali:<br> 
outbreaks e misure di controllo
PY  -  2018
Y1  -  2018-10-01
DO  -  10.1716/3144.31264
JO  -  GIMPIOS
JA  -  Gimpios
VL  -  8
IS  -  4
SP  -  161
EP  -  165
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1122-407X
Y2  -  2026/05/01
UR  -  http://dx.doi.org/10.1716/3144.31264
N2  -  Serratia marcescens è un agente patogeno opportunista in grado di diffondersi rapidamente nell'ambiente nosocomiale ed è responsabile di epidemie in terapia intensiva neonatale (UTIN), causando sepsi potenzialmente fatali, meningite, polmonite nei neonati molto prematuri o con basso peso alla nascita, con tassi di mortalità elevati, fino al 45%. I neonati pretermine sono rapidamente colonizzati a causa del loro microbiota intestinale non ancora stabilizzato; essi sono inoltre più suscettibili alle infezioni a causa dell'immaturità del loro sistema immunitario. Nelle UTIN i neonati colonizzati o infetti rappresentano il più importante serbatoio potenziale di S. marcescens, in particolare a livello dell'apparato respiratorio e del tratto gastrointestinale e la trasmissione dell’infezione avviene comunemente attraverso le mani del personale sanitario. Sono stati identificati diversi fattori di rischio, tra cui basso peso alla nascita, ventilazione meccanica, procedure invasive, esposizione agli antibiotici prima e dopo la nascita, durata della terapia antibiotica, durata della degenza, storia dell'infezione materna prima del parto, chirurgia. Le epidemie di Serratia marcescens sono spesso difficili da controllare e a volte possono persistere per mesi o addirittura anni. Colture di screening dei pazienti, stretta aderenza all’igiene delle mani, cohorting dei pazienti colonizzati e infetti e la rigorosa igiene ambientale sono misure cruciali nella prevenzione delle infezioni crociate nelle UTIN e nel contenimento delle epidemie.
ER  -   
