TY  -  JOUR
AU  -  Oliva, Ester
AU  -  Farina, Claudio
T1  -  Saprochaete clavata –<br>Scheda tecnica
PY  -  2019
Y1  -  2019-01-01
DO  -  10.1716/3199.31769
JO  -  GIMPIOS
JA  -  Gimpios
VL  -  9
IS  -  1
SP  -  32
EP  -  35
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1122-407X
Y2  -  2026/04/19
UR  -  http://dx.doi.org/10.1716/3199.31769
N2  -  Riassunto<br><br>

Negli ultimi anni, la frequenza delle infezioni fungine opportunistiche è aumentata parallelamente al numero crescente di pazienti sottoposti a chemioterapia. La maggior parte delle infezioni fungine sono causate da Candida spp. e da Aspergillus spp.: sono però in aumento le segnalazioni di infezioni opportunistiche causate da altri miceti filamentosi e da lieviti di riscontro inconsueto. L’ampia gamma di patogeni fungini è stata generalmente attribuita al crescente numero di ospiti immunocompromessi ed al ricorso di protocolli di profilassi antifungina tali da giustificare l’incremento delle specie microbiche ad habitat soprattutto ambientale riscontrate, quali opportuniste, in patologia umana. Un altro importante contributo all’epidemiologia delle infezioni fungine opportunistiche può essere ascritto ai cambiamenti climatici, in particolare per i miceti per i quali la distribuzione geografica sembra essere particolarmente correlata a fattori meteorologici in genere. È in questo composito contesto di epidemiologia delle infezioni fungine che si inquadra anche l’emergere dei miceti del genere Geotrichum (recentemente rinominato, tra gli altri, anche con il nome di Saprochaete), responsabili in particolare di infezioni emergenti nei pazienti ematologici. In particolare, Saprochaete clavata è considerata essere un opportunista raro, ma emergente, responsabile di infezioni invasive: non è chiaro, tuttavia, se la scarsità delle segnalazioni consegua alle difficoltà diagnostiche e alle misidentificazioni con altre specie fungine o se sia effettivamente di raro riscontro, quanto meno al di fuori di episodi epidemici.
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