TY  -  JOUR
AU  -  Nicolle, Lindsay E.
AU  -  Gupta, Kalpana
AU  -  Bradley, Suzanne F.
AU  -  Colgan, Richard
AU  -  DeMuri, Gregory P.
AU  -  Drekonja, Dimitri
AU  -  Eckert, Linda O.
AU  -  Geerlings, Suzanne E.
AU  -  Köves, Béla
AU  -  Hooton, Thomas M.
AU  -  Juthani-Mehta, Manisha
AU  -  Knight, Shandra L.
AU  -  Saint, Sanjay
AU  -  Schaeffer, Anthony J.
AU  -  Trautner, Barbara
AU  -  Wullt, Bjorn
AU  -  Siemieniuk, Reed
T1  -  Linee guida di pratica clinica della Società 
Americana<BR>di Malattie Infettive per la gestione<BR> 
della batteriuria asintomatica: aggiornamento 2019
PY  -  2019
Y1  -  2019-04-01
DO  -  10.1716/3255.32237
JO  -  GIMPIOS
JA  -  Gimpios
VL  -  9
IS  -  2
SP  -  78
EP  -  84
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1122-407X
Y2  -  2026/04/30
UR  -  http://dx.doi.org/10.1716/3255.32237
N2  -  . La batteriuria asintomatica (BA) è comune in molti gruppi di persone, incluse le donne sane e le persone con anomalie urologiche.6-19 Le precedenti linee guida del 2005 della Infectious Diseases Society of America (IDSA) raccomandavano che la BA fosse ricercata e trattata solo nelle donne in gravidanza o nei soggetti destinati a procedure urologiche invasive. Il trattamento non era raccomandato nelle donne sane, negli anziani (donne e uomini), nei diabetici, nei portatori di catetere a permanenza o nei soggetti con lesioni del midollo spinale. Le linee guida 2005 non erano indirizzate ai bambini e ad alcune popolazioni di adulti, compresi i neutropenici, i trapiantati ed i soggetti candidati a chirurgia non urologica. Negli anni successivi alla pubblicazione di queste linee guida si sono rese disponibili ulteriori informazioni sulla BA. Inoltre, si è riconosciuto che il trattamento antibiotico della BA apporta un importante contributo all’uso inappropriato di questi farmaci, favorendo l’emergenza di resistenze antimicrobiche. Le presenti linee guida aggiornano le raccomandazioni del 2005, ne includono di nuove per le popolazioni non precedentemente considerate e, ove rilevante, orientano l’interpretazione di sintomi clinici non localizzati in popolazioni con un’alta prevalenza di BA.
ER  -   
