TY  -  JOUR
AU  -  Leli, Christian
AU  -  Di Matteo, Luigi
AU  -  Gotta, Franca
AU  -  Vay, Daria
AU  -  Cavallo, Valeria
AU  -  Mazzeo, Roberta
AU  -  Busso, Simone
AU  -  Carrabba, Laura
AU  -  Rocchetti, Andrea
T1  -  Confronto tra due test commerciali per la rilevazione degli antigeni<br>di Streptococcus pneumoniae e Legionella pneumophila<br>da campioni di urina
PY  -  2019
Y1  -  2019-10-01
DO  -  10.1716/3325.32949
JO  -  GIMPIOS
JA  -  Gimpios
VL  -  9
IS  -  4
SP  -  150
EP  -  153
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1122-407X
Y2  -  2026/04/30
UR  -  http://dx.doi.org/10.1716/3325.32949
N2  -  . Introduzione. Streptococcus pneumoniae e Legionella pneumophila sono agenti patogeni che causano forme di polmonite difficili da distinguere tra di loro sulla base dei soli rilievi clinici ed è noto come un ritardo nella somministrazione di una terapia appropriata sia associato ad un peggiore outcome del paziente. La coltura è considerata il gold standard per la diagnosi eziologica, ma può richiedere molto tempo ed ha una sensibilità sub-ottimale. Negli ultimi anni sono stati introdotti in commercio test per la ricerca degli antigeni urinari per la diagnosi eziologica di polmonite, che hanno mostrato una buona accuratezza diagnostica associata a risultati rapidi e vengono pertanto utilizzati per aumentare la probabilità di ottenere una diagnosi eziologica. Lo scopo di questo studio è stato quello di confrontare un nuovo saggio immunologico in fluorescenza, il Sofia Fluorescence Immunoassay Analyzer (Quidel), con un test immunocromatografico consolidato in diagnostica, il BinaxNOW TM (Abbott), per la ricerca di antigeni di S. pneumoniae e L. pneumophila da campioni di urina. Materiali e metodi. Un totale di 425 campioni di urina non concentrata sono stati testati per entrambi gli antigeni mediante saggio Sofia Fluorescence e soltanto i campioni risultati positivi per S. pneumoniae o L. pneumophila mediante il test Sofia Fluorescence sono stati testati anche con il BinaxNOW; i campioni positivi per L. pneumophila sono stati anche nuovamente testati con il Sofia Fluorescence dopo bollitura. Risultati. Antigene di S. pneumoniae : sono risultati positivi 16/425 (3,7%) campioni con il test Sofia Fluorescence e 15/16 (93,7%) di questi sono risultati positivi anche con il BinaxNOW. Antigene di L. pneumophila : 13 campioni su 425 (3%) sono risultati inizialmente positivi con il test Sofia Fluorescence e solo 2/13 (15,4%) di questi anche con il BinaxNOW. Dopo la bollitura, i due campioni su 13 già positivi al BinaxNOW sono stati confermati come positivi mediante saggio Sofia Fluorescence, per una percentuale totale di positivi di 2/425 (0,5%). I risultati ottenuti mediante BinaxNOW prima della bollitura e mediante Sofia Fluorescence dopo bollitura non sono risultati significativamente differenti ( p = 1,0). Il Kappa di Cohen ha mostrato una ottima concordanza (k = 1,0; p < 0,0001). Il nuovo test Sofia Fluorescence ha mostrato una eccellente accuratezza diagnostica rispetto al test BinaxNOW e può essere considerato un ottimo strumento per la diagnosi eziologica di polmonite. La verifica sperimentale ha valutato solo i campioni risultati positivi al test assunto come riferimento. Non sono stati valutati i campioni risultati negativi con il test sperimentale: non è stato quindi possibile accertare l'eventuale falsa negatività del metodo in valutazione rispetto a quello assunto come gold standard.
ER  -   
