TY  -  JOUR
AU  -  Banach, David B.
AU  -  MD
AU  -  MPH; Gonzalo Bearman
AU  -  MD
AU  -  MPH; 
Marsha Barnden
AU  -  RNC
AU  -  MSN
AU  -  CIC; Jennifer A. Hanrahan
AU  -  DO
AU  -  MSc; Surbhi Leekha
AU  -  MBBS
AU  -  MPH; Daniel J. Morgan
AU  -  MD
AU  -  MS; 
Rekha Murthy
AU  -  MD; L. Silvia Munoz-Price
AU  -  MD
AU  -  PhD; 
Kaede V. Sullivan
AU  -  MD
AU  -  MSc; Kyle J. Popovich
AU  -  MD
AU  -  MS; 
Timothy L. Wiemken
AU  -  PhD
T1  -  Durata delle precauzioni da contatto negli ospedali per acuti
PY  -  2020
Y1  -  2020-01-01
DO  -  10.1716/3415.33986
JO  -  GIMPIOS
JA  -  Gimpios
VL  -  10
IS  -  1
SP  -  35
EP  -  39
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1122-407X
Y2  -  2026/07/31
UR  -  http://dx.doi.org/10.1716/3415.33986
N2  -  <br><br>Riassunto.<br><br>


Questo documento-guida formulato da esperti (da qui definito “guida”) fornisce raccomandazioni sull’interruzione delle precauzioni da contatto sul singolo paziente negli ospedali per acuti che le applicano per uno o più dei seguenti microrganismi: Staphylococcus aureus resistente alla meticillina (MRSA), Enterococchi resistenti alla vancomicina (VRE), Clostridium difficile ed Enterobatteri multiresistenti (MDR-E), compresi gli Enterobatteri resistenti ai carbapenemi (CRE) e gli Enterobatteri produttori di β-lattamasi a spettro esteso (ESBL). Questo documento propone anche una revisione del ruolo dei test molecolari nelle decisioni relative alla durata delle precauzioni da contatto per i pazienti colonizzati/infetti da questi microrganismi. Il documento non affronta le decisioni relative all’avvio di queste precauzioni per specifici microrganismi.
Linee guida precedentemente pubblicate descrivono i componenti delle precauzioni da contatto e identificano le situazioni in cui queste devono essere applicate; ad oggi, invece, solo poche pubblicazioni affrontano il tema di quanto tempo esse dovrebbero essere mantenute. Al momento di questa pubblicazione, le decisioni relative all’applicazione delle precauzioni da contatto per specifici microrganismi endemici vengono prese nelle singole strutture sulla base di fattori quali l’epidemiologia locale, le risorse, le priorità organizzative e le linee guida precedentemente pubblicate, con ampie variazioni. Il comitato di SHEA per le linee guida ha scelto di affrontare l’argomento di quando le precauzioni da contatto devono essere sospese per i singoli pazienti negli ospedali per acuti che applicano queste precauzioni per i microrganismi sopracitati.
Sebbene questi microrganismi si riscontrino spesso anche in altri contesti, quali case di cura, strutture assistenziali di lungo-degenza per acuti, centri di riabilitazione, strutture ambulatoriali, si precisa che l’applicazione di queste raccomandazioni al di fuori dell’ambiente ospedaliero può richiedere ulteriori considerazioni.
ER  -   
