TY  -  JOUR
AU  -  Leli, Christian
AU  -  Di Matteo, Luigi
AU  -  Gotta, Franca
AU  -  Vay, Daria
AU  -  Cornaglia, Elisa
AU  -  Cavallo, Valeria
AU  -  Carrabba, Laura
AU  -  Busso, Simone
AU  -  Pizzo, Valentina
AU  -  Rocchetti, Andrea
T1  -  Prevalenza di colonizzazione e di infezione da Acinetobacter baumannii nel periodo 2011-2020 e confronto con 
la prevalenza di SARS-CoV-2 nel 2020 presso l’Ospedale SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo di Alessandria
PY  -  2021
Y1  -  2021-01-01
DO  -  10.1716/3614.35950
JO  -  GIMPIOS
JA  -  Gimpios
VL  -  11
IS  -  1
SP  -  17
EP  -  21
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1122-407X
Y2  -  2026/04/30
UR  -  http://dx.doi.org/10.1716/3614.35950
N2  -  . Introduzione. L’infezione da SARS-CoV-2 nei pazienti anziani con comorbilità si manifesta spesso con quadri clinici di estrema gravità. La necessità di terapia antibiotica empirica ad ampio spettro per evitare il decesso di tali pazienti per sovrainfezioni batteriche potrebbe associarsi ad incremento della frequenza di isolamento di batteri multiresistenti. Abbiamo valutato l’andamento degli isolamenti di Acinetobacter baumannii presso l’Ospedale Civile di Alessandria nel periodo 2011-2020 e confrontato quelli del 2020 con i tamponi nasofaringei positivi per SARS-CoV-2 nello stesso periodo. Metodi. Sono stati inclusi tutti gli isolati di A. baumannii e tutti i tamponi nasofaringei positivi per SARS-CoV-2 mediante metodica molecolare ottenuti da pazienti ricoverati. Risultati. In totale 867 campioni da 536 pazienti di età media 66,2±16 anni: infezioni dell’apparato respiratorio 24% (211/867); colonizzazioni 23% (202/867); infezioni delle vie urinarie 18% (153/867). L’analisi della tendenza 2011-2020 ha evidenziato come nel 2020 siano stati isolati il 30% di tutti gli A. baumannii dell’intero decennio, con un incremento di 2,8 volte rispetto al 2019. In relazione al profilo di resistenza a meropenem si è evidenziato un incremento significativo (chi-quadrato: 51,2; p<0,0001. Cochran-Armitage: 29,6; p<0,0001), mentre verso colistina una sensibilità stabile nel tempo (chi-quadrato: 0,52; p=0,915. Cochran-Armitage: 0,39; p=0,531). Conclusioni. La pandemia da SARS-CoV-2 potrebbe avere influenzato l’incremento del numero di isolati di A. baumannii multiresistenti nell’anno 2020. Nelle condizioni di criticità attualmente presenti, per il sovraffollamento degli ospedali e la mancanza di posti letto, che rendono praticamente impossibile il controllo della diffusione dei batteri multi-resistenti, la vaccinazione contro il SARS-CoV-2 rappresenta l’unica strategia disponibile per ridurre il rischio di forme cliniche gravi da ricovero ospedaliero che necessitino di terapia antibiotica empirica ad ampio spettro.
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