TY  -  JOUR
AU  -  Raglio, Annibale
AU  -  Averara, Franca
AU  -  Aristolao, Rosa
AU  -  Caglioni, Giancarla
AU  -  Avogadri, Sofia
AU  -  Locatelli, Emilia
AU  -  Oliva, Ester
AU  -  Cavallini, Marco
AU  -  Guarneri, Davide
AU  -  Farina, Claudio
AU  -  Cesa, Simonetta
AU  -  Pezzoli, Fabio
T1  -  Valutazione dell'efficacia antimicrobica del dispositivo Xenex Light Strike Germ-Zapping RobotTM
PY  -  2021
Y1  -  2021-01-01
DO  -  10.1716/3614.35952
JO  -  GIMPIOS
JA  -  Gimpios
VL  -  11
IS  -  1
SP  -  31
EP  -  35
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1122-407X
Y2  -  2026/06/24
UR  -  http://dx.doi.org/10.1716/3614.35952
N2  -  . L'emergere di batteri resistenti a più antibiotici è diventato un problema sempre crescente in ambito clinico e contestualmente è stato dimostrato che l'attuazione della pulizia e disinfezione ambientale riduce l'incidenza delle infezioni correlate all’assistenza. L'obiettivo della nostra ricerca è stato quello di valutare l'efficacia del dispositivo Pulsed Xenon Ultraviolet Light (PX-UV) (Xenex Light Strike Germ-Zapping Robot, Xenex Disinfection Services) nel ridurre la contaminazione microbica ambientale quando applicato in aggiunta al protocollo di pulizia e disinfezione standard sia in stanze di degenza che nelle sale operatorie. La conta batterica è stata valutata su sei superfici ad alto contatto nella stanza di degenza dopo dimissione del paziente e in alcune sale operatorie, da campioni raccolti prima della sanificazione standard, dopo pulizia/ disinfezione standard e dopo utilizzo di PX-UV.  Sono stati esaminati 360 campioni. I risultati di questa indagine indicano che PX-UV è in grado di diminuire la carica batterica dell’80% nelle degenze e dell’86% nelle sale operatorie e può, quindi, essere aggiunto alle procedure standard. Dopo PX-UV rispetto alla sola applicazione del protocollo standard sono risultati negativi 26 campioni.
ER  -   
