TY  -  JOUR
AU  -  Genga, Anita
AU  -  Acquaviva, Giorgia
AU  -  Arsego, Daniele
AU  -  Gioia, Maria Grazia
AU  -  Mengoni, <br>Donatella
AU  -  Martini, Enrica
AU  -  Barbadoro, Pamela
T1  -  L’antibiotico-resistenza ai tempi della pandemia da COVID-19:<br>nonostante i dati contrastanti, la minaccia resta sempre attuale
PY  -  2022
Y1  -  2022-01-01
DO  -  10.1716/3817.38019
JO  -  GIMPIOS
JA  -  Gimpios
VL  -  12
IS  -  1
SP  -  10
EP  -  17
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1122-407X
Y2  -  2026/04/20
UR  -  http://dx.doi.org/10.1716/3817.38019
N2  -  . Negli ultimi anni il fenomeno della resistenza antimicrobica (AMR) ha subito un aumento progressivo e rappresenta ad oggi una delle principali minacce per la salute pubblica a causa dell’impatto epidemiologico ed economico. La pandemia di COVID-19 ha avuto effetti considerevoli sui sistemi sanitari a livello globale, con conseguenze importanti nella gestione di altre minacce come la resistenza antimicrobica. Entrambe sono emergenze sanitarie parallele e interagenti che presentano varie somiglianze e che offrono opportunità di apprendimento reciproco per quanto riguarda la loro gestione. Nel corso della pandemia diversi fattori hanno influenzato gli aspetti legati alla resistenza antimicrobica, determinandone un aumento o una riduzione, a causa dei mutamenti subiti dall’organizzazione sanitaria e sociale ed ai comportamenti dentro e fuori le strutture sanitarie. L’uso di antibiotici in ospedale e nella comunità, le misure di prevenzione e controllo delle infezioni applicate negli ospedali, gli spostamenti dei pazienti tra strutture sanitarie, le politiche in materia di sanità pubblica adottate per la lotta al Covid-19, ecc. hanno determinato effetti anche sulle infezioni da microrganismi multiresistenti. Questa revisione narrativa della letteratura presenta alcuni dei principali studi epidemiologici sulle infezioni correlate all’assistenza da multiresistenti.
ER  -   
