TY  -  JOUR
AU  -  Milazzo, Marica
AU  -  Dattoli, Vitangelo
AU  -  Formoso, Maurizio
AU  -  Linzalone, Angela
AU  -  Polo, Antonio
AU  -  Guida, Pietro
AU  -  Iurlaro, Michelangelo
AU  -  Parente, Flavio
T1  -  Ospedale integrato come modello di flessibilità dalla pandemia all’endemia del SARS-CoV-2
PY  -  2023
Y1  -  2023-10-01
DO  -  10.1716/4199.41872
JO  -  GIMPIOS
JA  -  Gimpios
VL  -  13
IS  -  4
SP  -  200
EP  -  208
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1122-407X
Y2  -  2026/04/22
UR  -  http://dx.doi.org/10.1716/4199.41872
N2  -  . Durante la prima ondata pandemica, l’Ospedale Generale Regionale "F. Miulli” ha riorganizzato i propri spazi e percorsi secondo la compartimentalizzazione di 6 piani dell’ala nord est dell’Ente con quasi 300 posti letto tra area medica e terapia intensiva, percorsi e posti dedicati per stroke, infarto del miocardio, urgenza chirurgica, sala parto, pronto soccorso e accesso delle ambulanze. Alla fine della seconda ondata, le attività ordinarie del nosocomio sono state totalmente riattivate conservando una parte degli spazi e dei percorsi dedicati ai pazienti Covid-19 per una rapida riattivazione. Da metà gennaio 2022, in piena quarta ondata è stato implementato un modello organizzativo, che abbiamo chiamato “Ospedale Integrato”, che prevede una o più stanze di isolamento nella quasi totalità dei reparti dell’ospedale destinata esclusivamente all’assistenza dei pazienti infetti (41 posti letto inclusi 5 di Terapia Intensiva). Per realizzare questo modello sono stati necessari interventi di adeguamento tecnico e tecnologico della struttura e di formazione del personale valorizzando esperienza, formazione, percorsi e procedure già approvate, attivate e sperimentate nella prima fase pandemica. Con questo modello integrato, è stato assistito sia il paziente asintomatico o paucisintomatico per Covid-19, ricoverato per altre patologie, che quello affetto da malattia ad evoluzione. Questo modello di Ospedale ha dimostrato estrema flessibilità ed una rapida capacità di adattarsi al cambiamento e all’evoluzione delle condizioni epidemiologiche, pur garantendo il fabbisogno di salute dei cittadini in totale sicurezza sia per i degenti che per gli operatori.
ER  -   
