TY  -  JOUR
AU  -  Esposito, Enrica
AU  -  Bracaloni, Sara
AU  -  Scarpaci, Michela
AU  -  Chiovelli, Federica
AU  -  Guarducci, Giovanni
AU  -  Lenzi, Daniele
AU  -  Casini, Beatrice
T1  -  I risultati di un’indagine condotta per rilevare le pratiche 
di ricondizionamento utilizzate sui dispositivi medici 
semi-critici per ridurre il rischio di trasmissione crociata di HPV
PY  -  2024
Y1  -  2024-07-01
DO  -  10.1716/4358.43490
JO  -  GIMPIOS
JA  -  Gimpios
VL  -  14
IS  -  3
SP  -  102
EP  -  106
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1122-407X
Y2  -  2026/06/24
UR  -  http://dx.doi.org/10.1716/4358.43490
N2  -  . Introduzione. L’infezione da papilloma virus umano (HPV) è una delle infezioni a trasmissione sessuale più comuni al mondo. Per quanto quella sessuale rappresenti la via più frequente di trasmissione, recentemente sono state ipotizzate altre modalità di trasmissione. In questo scenario si inscrive il ruolo dei dispositivi medici contaminati da HPV come potenziale via di trasmissione. Il nostro studio nasce, dunque, con l’obiettivo di indagare le procedure di disinfezione utilizzate sui dispositivi a rischio di contaminazione da HPV nelle Aziende Ospedaliero-Universitarie Pisana e Senese. Metodi. Nel mese di giugno 2023 sono stati predisposti tre diversi questionari online, rivolti alle UO che utilizzano dispositivi semi-critici a rischio di contaminazione da HPV quali endoscopi flessibili termolabili (in particolare, rinofibrolaringoscopi), sonde ecografiche transrettali o transvaginali e sonde ecografiche transesofagee. Risultati. Le risposte ricevute sono pervenute dalle UO di Ginecologia ed Ostetricia, Cardiologia, Otorinolaringoiatria e Urologia. L’indagine condotta ha evidenziato alcune carenze nelle procedure di disinfezione dei dispositivi in uso nelle UO intervistate. In particolar modo, le UO nelle quali si sono evidenziate pratiche di disinfezione inadeguate sono state quelle di Ginecologia ed Ostetricia e di Urologia. È stata, inoltre, riscontrata una notevole disomogeneità tra le varie UO, nonché tra le due Aziende Ospedaliero-Universitarie. Conclusioni. I risultati sottolineano la necessità di linee guida condivise a livello regionale e nazionale che rendano uniforme il processo di disinfezione, in modo da garantire su tutto il territorio lo stesso livello di sicurezza per i pazienti.
ER  -   
