TY  -  JOUR
AU  -  Sartelli, Massimo
T1  -  La salute globale a un bivio: unirsi per superare 
le sfide, ripristinare la fiducia e promuovere priorità per un futuro sostenibile
PY  -  2025
Y1  -  2025-10-01
DO  -  10.1716/4639.46485
JO  -  GIMPIOS
JA  -  Gimpios
VL  -  15
IS  -  4
SP  -  136
EP  -  140
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1122-407X
Y2  -  2026/05/02
UR  -  http://dx.doi.org/10.1716/4639.46485
N2  -  . Il mondo sta affrontando attualmente una convergenza di crisi senza precedenti che minacciano i pilastri fondamentali della salute pubblica, dell’integrità scientifica e della stabilità sociale. Queste sfide sono profondamente interconnesse e rischiano di aggravare le disuguaglianze globali, compromettere la sicurezza sanitaria e minare i progressi ottenuti in decenni di collaborazione internazionale. Il 10 novembre 2025 il World Journal of Emergency Surgery ha pubblicato l’articolo “Global health at crossroads: uniting together to overcome challenges, restore trust and advance priorities for a sustainable future”, frutto del lavoro di 366 professionisti della salute provenienti da 119 Paesi, riuniti nel Global Consortium for Solidarity. Il documento rappresenta un appello collettivo alla comunità internazionale per affrontare le sfide globali della salute con azioni coordinate, basate sull’evidenza e fondate su integrità, trasparenza e solidarietà. Gli operatori sanitari e gli scienziati devono mettere al primo posto la protezione dell’integrità scientifica, contrastare le interferenze politiche e ripristinare la fiducia del pubblico nella scienza. Questo richiede un impegno verso la trasparenza, la responsabilità etica e le decisioni basate sull’evidenza, in grado di resistere alle pressioni politiche e sociali. La pandemia di Covid-19 ha evidenziato quanto sia cruciale disporre di sistemi sanitari resilienti, sottolineando che preparazione, sviluppo di capacità, leadership coerente e coordinamento sono essenziali per affrontare future crisi sanitarie globali. Allo stesso tempo, la nostra chiamata a un approccio “One Health”, che riconosce l’intricato legame tra salute umana, animale e ambientale, non è mai stata così urgente, soprattutto di fronte alla diffusione di malattie zoonotiche e della resistenza antimicrobica attraverso i confini. Di fronte alle guerre in corso, alla distruzione ambientale e alle persistenti disuguaglianze sanitarie globali, solo con l’unità, la solidarietà, la collaborazione e l’innovazione si può sperare di costruire un mondo più sano ed equo. Insieme, si deve garantire che la scienza e la medicina restino una forza positiva, capace di affrontare sia le esigenze immediate sia le sfide a lungo termine del nostro futuro condiviso. Come sottolineano gli autori citando Helen Keller, la forza risiede nella collaborazione: “Da soli possiamo fare così poco; insieme possiamo fare così tanto.” Solo un impegno globale condiviso può garantire sistemi sanitari resilienti, fiducia pubblica nella scienza e un futuro sostenibile per la salute di tutti.
ER  -   
