TY  -  JOUR
AU  -  Digiacomo, Giulia
AU  -  Strano, Giulia
AU  -  Maria Antonietta Di Rosolini
AU  -  Fuduli, Gemma
AU  -  Meli, Salvatore
AU  -  Pierro, Italo
AU  -  Cirica, Anna
AU  -  Cascone, Giuseppe
AU  -  Statelli, Alessandra
AU  -  Lanza, Sara
AU  -  Cicero, Massimo
AU  -  Drago, Giuseppe
AU  -  Bramanti, Vincenzo
T1  -  Studio di sorveglianza dell’antibiotico-resistenza in ambito umano e veterinario: 
approccio One Health dell’ASP di Ragusa
PY  -  2026
Y1  -  2026-04-01
JO  -  GIMPIOS
JA  -  Gimpios
VL  -  16
IS  -  2
SP  -  43
EP  -  58
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  1122-407X
Y2  -  2026/09/07
N2  -  .Introduzione. L’antibiotico-resistenza (ABR) è una criticità sanitaria globale che impone un approccio One Health, in linea con i sistemi nazionali e internazionali di sorveglianza. Questo lavoro integra dati microbiologici e i dati relativi al consumo di antibiotici nel settore umano e veterinario, al fine di redigere un registro provinciale per orientare interventi di stewardship antibiotica fondati su evidenze a livello locale. Metodi. La sorveglianza è riferita all’anno 2023, trend 2021-2023. I dati microbiologici umani, raccolti secondo il protocollo AR-ISS, sono associati ai consumi ospedalieri e territoriali di antibiotici espressi in Daily Defined Dose (DDD/100 giornate di degenza, DDD/1000 abitanti die). I dati microbiologici veterinari dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sicilia-Area RG sono integrati con i consumi di antibiotici espressi in DDD/Animal for Italy. Risultati. Nel settore umano i patogeni più frequenti sono Escherichia coli (33%), Klebsiella pneumoniae (17%) e Staphylococcus aureus (24%), con incremento delle resistenze a cefalosporine di III generazione e carbapenemi, superiori alla media nazionale. L’aumento provinciale della diffusione di ceppi ESBL e AmpC in E. coli compromette l’efficacia dei trattamenti di prima linea. L’impiego territoriale di molecole ad ampio spettro è oltre i limiti PNCAR e il consumo ospedaliero di antibiotici (82,8 DDD/100 gd, +4,9%) è aumentato parallelamente alla spesa. In veterinaria predominano E. coli (50,1%) e S. aureus (18%). Le classi di antibiotici più usate sono penicilline (30,7%) e aminoglicosidi (17,2%), con limitato impiego di antibiotici critici. Conclusioni. Il registro integrato dell’ASP di Ragusa dimostra la fattibilità di una sorveglianza provinciale One Health e fornisce indicazioni chiave a guidare strategie di stewardship antibiotica e prevenzione.
ER  -   
