Buon compleanno e 100 di questi anni, SIMPIOS!

Happy birthday and one hundred of these years, SIMPIOS!


Matteo Moro

Membro del CD SIMPIOS



Il 31 gennaio scorso, giorno di ricorrenza della costituzione formale di SIMPIOS, un partecipato webinar ha ricordato i primi 20 anni della Società e provato a delineare le strategie per il futuro.

Ha aperto i lavori Maria Luisa Moro, Presidente SIMPIOS e tra i suoi fondatori. Dapprima ha ripercorso la storia del controllo infettivo in Italia a partire dagli anni ’80. Le prime iniziative dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS) erano indirizzate a rilevare alcuni dati essenziali e preliminari a ogni intervento, come capire la frequenza delle infezioni ospedaliere e la diffusione negli ospedali delle strutture di prevenzione e controllo: purtroppo il quadro che ne è risultato delineò una situazione abbastanza drammatica, per la frequente assenza di un programma di controllo negli ospedali, ma soprattutto per la mancanza di consapevolezza del problema, aspetti che risultarono solo parzialmente migliorati nella successiva indagine del 2000.

Da subito la collaborazione con Associazione Microbiologi Clinici Italiani (AMCLI) e Società Italiana di Farmacia Ospedaliera (SIFO) ha segnato la multidisciplinarietà dell’approccio con il coinvolgimento diretto di due servizi essenziali dell’ospedale, Farmacia e Microbiologia.

Negli anni ’90 poi nacque l’Associazione Nazionale Infermieri Prevenzione Infezioni Ospedaliere, ora Società scientifica nazionale Infermieri Specialisti del Rischio Infettivo (ANIPIO) e nel 1994 fu fondato il Giornale Italiano delle Infezioni Ospedaliere (GIIO), il cui editoriale di apertura sottolineava aspetti ancora oggi attuali come la difficoltà di trasferire nella pratica le conoscenze acquisite e l’assenza di strumenti informativi dedicati e adeguati.

La costituzione di SIMPIOS, il 31.01.2003, aveva la finalità di promuovere la professionalità degli operatori sanitari e la loro formazione/informazione, ponendo l’accento sul contributo multidisciplinare e sulla condivisione e valorizzazione delle esperienze già esistenti (come dire che SIMPIOS è nata… già adulta).

A Bergamo nel 2004 SIMPIOS tenne il suo primo Congresso nazionale, che vide anche la partecipazione di Richard P. Wenzel, figura carismatica e di primissimo piano in ambito di controllo infettivo a livello internazionale (autore anche del libro “A Guide to Infection Control in the Hospital”, indispensabile riferimento sul tema, ndr).

Due aspetti caratterizzano principalmente SIMPIOS: l’indipendenza/sobrietà da un lato, e la già sottolineata multidisciplinarietà dall’altro, peculiarità quasi unica nel panorama internazionale delle Società scientifiche, ben visibile anche nella composizione dei 19 soci fondatori, che riflette quella dei professionisti che nei singoli ospedali danno vita ai Comitati di controllo infettivo, e che si è ben tradotta in questi anni in iniziative e documenti che nascono proprio dalla collaborazione di competenze diverse e con altre Società.

Questa caratteristica “deve essere conservata e promossa” e “il nostro core business è proprio creare ponti, creare integrazione e creare capacità di colloquio tra discipline e professioni diverse”.

Moro si è poi chiesta “Quali dunque le prospettive per il futuro?”.

La presenza del nuovo Piano nazionale di contrasto all’antibiotico-resistenza (PNCAR) 2022-2025 costituisce un elemento di novità, anche considerando l’avvenuta approvazione della ripartizione dei fondi alle Regioni. SIMPIOS, presente nel gruppo di coordinamento nazionale PNCAR, si impegnerà affinché questa opportunità rappresenti una svolta concreta per l’Italia, quasi fosse l’ultima occasione per “mettere le basi di quel sistema complesso necessario per promuovere la prevenzione e il controllo delle infezioni”.

Ma ciò non basta, perché per modificare i comportamenti bisogna creare le condizioni idonee attraverso iniziative di lavoro in rete con confronto tra pari, identificando le barriere locali e promuovendo progetti di miglioramento, aspetti nei quali SIMPIOS può giocare un ruolo importante proprio per le sue caratteristiche costitutive.

Un ultimo focus è stato posto sulle campagne mirate alla implementazione delle Buone Pratiche, che vede SIMPIOS attiva con vari progetti: denominatori comuni sono rappresentati da un documento tecnico-scientifico di base, dall’alleanza con altre società o istituzioni, da indagini conoscitive sullo stato dell’arte e infine dalla definizione e diffusione di strumenti utili alla loro implementazione. Il progetto Pegaso (“solido come un cavallo, ma capace anche di volare alto e quindi di vedere oltre”) vuole essere uno strumento trasversale che lega tutte queste iniziative e unisce in rete aziende desiderose di un miglioramento continuo nel campo della prevenzione e del controllo infettivo con l’aiuto di SIMPIOS.

Massimo Sartelli, membro del Consiglio Direttivo SIMPIOS, chirurgo, ha presentato il progetto di prevenzione delle infezioni in area chirurgica. Si tratta di un progetto davvero multidisciplinare perché ad esso cooperano numerose Società scientifiche, anche chirurgiche, che hanno sottoscritto il “Documento per la prevenzione e il controllo delle Infezioni Correlate all’Assistenza (ICA) in chirurgia”. Sono stati sottolineati gli aspetti peculiari, la prevenibilità delle ICA, lo stretto legame con il preoccupante tema dell’antimicrobico-resistenza e l’approccio mediante diversi bundle (che sono stati definiti per le varie infezioni).

Annibale Raglio, vice-Presidente SIMPIOS, da sempre impegnato sul tema dell’igiene delle mani, ha presentato il progetto specifico che prevede la formazione degli operatori sanitari con un corso e-learning (FAD), un’autovalutazione sulla falsa riga del framework promosso dall’OMS, il monitoraggio dell’adesione degli operatori sanitari attraverso l’osservazione diretta, la sensibilizzazione dei cittadini attraverso iniziative culturali. Il progetto è sviluppato in collaborazione con l’ISS per raggiungere il maggior numero di ospedali e di operatoria sanitari. Infine ha ricordato i diversi webinar di formazione che SIMPIOS ha già organizzato e quelli in programma, webinar che hanno raccolto un notevole successo di partecipazione e interesse e che hanno visto ancora una volta applicata sul campo la multidisciplinarietà e la collaborazione con le altre Società scientifiche.

Andrea Patroni, revisore dei conti SIMPIOS, ha presentato il documento di indirizzo “Prevenzione e Controllo delle infezioni da Clostridioides difficile”, che ha aggiornato le precedenti linee guida (utilizzatissime in molti ospedali italiani) e che è stato pubblicato sul GImPIOSa (numero 4 del 2022), la nostra rivista che nel 2011 ha preso questa denominazione. Anche questo lavoro è frutto di una collaborazione multidisciplinare e potrebbe vedere tra gli sviluppi un webinar specifico e una sorveglianza collaborativa sulla incidenza delle infezioni da C. difficile.

Beatrice Casini, redattore capo di GImPIOS,6 ha trattato due argomenti importanti.

Dapprima ha presentato la nostra rivista GImPIOS e il suo board, richiamando da un lato la sua vocazione a essere un tavolo di confronto delle buone pratiche e uno strumento di formazione degli operatori sanitari, in lingua italiana per raggiungere davvero tutti; d’altro lato sottolineando la necessità che i soci SIMPIOS – e non solo – contribuiscano attivamente alla pubblicazione di articoli; interessanti anche i risultati di una indagine del 2022 sul livello di gradimento di GImPIOS, che documentano un interesse che va al di là dei soci e sottolineano ancora una volta la multidisciplinarietà dei suoi lettori.

Infine ha presentato il progetto che riguarda la disinfezione no-touch e che produrrà un “Position paper GISIO-SItI & SIMPIOS sull’utilizzo della radiazione ultravioletta nella disinfezione ambientale di aree critiche sanitarie”, che vedrà la partecipazione anche dell’Istituto Nazionale di Astrofisica, argomento di grande interesse e attualità.

Luca Arnoldo, membro del Consiglio Direttivo SIMPIOS, ha concluso il webinar presentando il costituendo gruppo di lavoro sul tema del contenzioso per le infezioni, già condiviso in nuce con i referenti regionali e da loro apprezzato. L’obiettivo è definire i requisiti minimi utili a prevenire e controllare le infezioni in primis e poi a supportare gli ospedali nella gestione dei contenziosi documentando le azioni messe in campo.

In conclusione e a nome dei relatori del webinar e del Consiglio Direttivo SIMPIOS, il Presidente ha idealmente spento le 20 candeline nell’auspicio che i progetti presentati si realizzino e possano dare i frutti sperati e che ciascuno dia il proprio contributo per la crescita della nostra Società.


a. Giornale Italiano multidisciplinare per la Prevenzione delle Infezioni nelle Organizzazioni Sanitarie, pubblicato dal gennaio 2011, edito da “Il Pensiero Scientifico Editore”.
Il Presidente in carica di SIMPIOS è anche Direttore del giornale.